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	<title>Commenti per &quot;Vario Son Da Me Stesso&quot;</title>
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		<title>Commenti su Rimini. Percorsi arte contemporanea: Materia è Memoria di Antinoo</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2010/01/27/rimini-percorsi-arte-contemporanea-materia-e-memoria/comment-page-1/#comment-2166</link>
		<dc:creator>Antinoo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 16:25:26 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Antonio,
ho  due ottimi motivi di esserti grata, la recensione della galleria su questo tuo spazio della mente, che è scritta con raffinata sensibilità, e ora tramite Virginia un soprendente tuo libro sul tema dei naufragi, con scritti di autori importanti del mondo dell&#039;arte. E&#039; un tema che inseguo da sempre e che rappresenta uno dei topos salienti della mia attività clinica, immaginando di poterne proporre un percorso da condividere. E&#039; proprio vero che quando si cerca davvero, le cose arrivano da sole... Lo leggerò con piacere e attenzione. 
Il film di Giorgio Dirittti mi incuriosice molto, dopo avere visto il suo stupendo Il vento fa il suo giro. 
Grazie, grazie davvero, con un caro saluto,
Rosita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Antonio,<br />
ho  due ottimi motivi di esserti grata, la recensione della galleria su questo tuo spazio della mente, che è scritta con raffinata sensibilità, e ora tramite Virginia un soprendente tuo libro sul tema dei naufragi, con scritti di autori importanti del mondo dell&#8217;arte. E&#8217; un tema che inseguo da sempre e che rappresenta uno dei topos salienti della mia attività clinica, immaginando di poterne proporre un percorso da condividere. E&#8217; proprio vero che quando si cerca davvero, le cose arrivano da sole&#8230; Lo leggerò con piacere e attenzione.<br />
Il film di Giorgio Dirittti mi incuriosice molto, dopo avere visto il suo stupendo Il vento fa il suo giro.<br />
Grazie, grazie davvero, con un caro saluto,<br />
Rosita</p>
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		<title>Commenti su A Rimini letteratura in cucina. di “Vario Son Da Me Stesso” » Blog Archive » A Rimini letteratura in &#8230;</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2009/12/17/a-rimini-letteratura-in-cucina/comment-page-1/#comment-2120</link>
		<dc:creator>“Vario Son Da Me Stesso” » Blog Archive » A Rimini letteratura in &#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 15:10:03 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Approfondimento fonte:  “Vario Son Da Me Stesso” » Blog Archive » A Rimini letteratura in &#8230; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Approfondimento fonte:  “Vario Son Da Me Stesso” » Blog Archive » A Rimini letteratura in &#8230; [...]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Montepagano di www.engel-bedeutung.de</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/05/02/montepagano/comment-page-1/#comment-361</link>
		<dc:creator>www.engel-bedeutung.de</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 08:44:07 +0000</pubDate>
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		<description>Hello I like your post &quot;Montepagano&quot; so well that I like to ask you whether I should translate into German and linking back. Greetings Engel</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hello I like your post &#8220;Montepagano&#8221; so well that I like to ask you whether I should translate into German and linking back. Greetings Engel</p>
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		<title>Commenti su Aspettando la neve. di Ireneo Bellotta</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/12/27/aspettando-la-neve/comment-page-1/#comment-292</link>
		<dc:creator>Ireneo Bellotta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 17:24:46 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;caro variosondamestesso, mi chiamo Ireneo Bellotta e per caso sono capitato su questo sito. Sono veramente poche le persone che, nell&#039;Accademia, ricordano, sia in positivo sia in negativo, Alfonso di Nola. Per fortuna che non tutto è accademia e i collaboratori più stretti e moltissimi dei suoi allievi continuano, non a commemorarlo ma, a portare avanti la sua metodologia di ricerca nei campi più svariati: dalla psichiatria alla storia delle religioni, dall&#039;antropologia alle tradizioni popolari, dal cinema al mondo della scuola. Io sono stato per ben 25 anni il suo più stretto collaboratore, vivevo con lui e in qualche modo cerco di portare avanti i suoi insegnamenti. Sono molte le attività culturali che abbiamo messo in opera in questi anni. Sono sorti ben cinque centri studi che portano il suo nome fra cui, ritengo il più importante oltre che ad essere stato il primo, il Centro Studi Tradizioni Popolari &quot;Alfonso di Nola&quot; di Cocullo (AQ); il Museo di Pulcinella ad Acerra e un premio letterario a cura del CICAP pugliese. In occasione del decennale della morte a Firenze abbiamo organizzato, insieme a Wilma Occhipinti, vedova di Mario Gozzini, un incontro con i ragazzi dell&#039;ultimo anno dei licei. Sono intervenuti, oltre a me stesso, il rabbino capo Riccardo Di Segni e l&#039;attore-antropologo Brizio Montinaro. Con scadenza biennale il centro di Cocullo organizza convegni internazionale aventi come tema argomenti legati in qualche modo alla sua ricerca. Stessa cosa viene fatta ogni anno nel suo paese natale, Gragnano. Inoltre la sua biblioteca, da me salvaguardata, continua ad essere a disposizione di studenti e studiosi che ne fanno richiesta. Ultima informazione continuiamo a riproporre suoi scritti rari e qualche inedito ripubblicandoli grazie all&#039;intervento dell&#039;editore Emiliano Giancristofaro che senza nessun scopo di lucro si è messo a disposizione.&lt;br /&gt;
Per ogni altra informazione sono a Sua disposizione&lt;br /&gt;
Ireneo Bellotta&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro variosondamestesso, mi chiamo Ireneo Bellotta e per caso sono capitato su questo sito. Sono veramente poche le persone che, nell&#8217;Accademia, ricordano, sia in positivo sia in negativo, Alfonso di Nola. Per fortuna che non tutto è accademia e i collaboratori più stretti e moltissimi dei suoi allievi continuano, non a commemorarlo ma, a portare avanti la sua metodologia di ricerca nei campi più svariati: dalla psichiatria alla storia delle religioni, dall&#8217;antropologia alle tradizioni popolari, dal cinema al mondo della scuola. Io sono stato per ben 25 anni il suo più stretto collaboratore, vivevo con lui e in qualche modo cerco di portare avanti i suoi insegnamenti. Sono molte le attività culturali che abbiamo messo in opera in questi anni. Sono sorti ben cinque centri studi che portano il suo nome fra cui, ritengo il più importante oltre che ad essere stato il primo, il Centro Studi Tradizioni Popolari &#8220;Alfonso di Nola&#8221; di Cocullo (AQ); il Museo di Pulcinella ad Acerra e un premio letterario a cura del CICAP pugliese. In occasione del decennale della morte a Firenze abbiamo organizzato, insieme a Wilma Occhipinti, vedova di Mario Gozzini, un incontro con i ragazzi dell&#8217;ultimo anno dei licei. Sono intervenuti, oltre a me stesso, il rabbino capo Riccardo Di Segni e l&#8217;attore-antropologo Brizio Montinaro. Con scadenza biennale il centro di Cocullo organizza convegni internazionale aventi come tema argomenti legati in qualche modo alla sua ricerca. Stessa cosa viene fatta ogni anno nel suo paese natale, Gragnano. Inoltre la sua biblioteca, da me salvaguardata, continua ad essere a disposizione di studenti e studiosi che ne fanno richiesta. Ultima informazione continuiamo a riproporre suoi scritti rari e qualche inedito ripubblicandoli grazie all&#8217;intervento dell&#8217;editore Emiliano Giancristofaro che senza nessun scopo di lucro si è messo a disposizione.<br />
Per ogni altra informazione sono a Sua disposizione<br />
Ireneo Bellotta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Aspettando la neve. di Giorgio</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/12/27/aspettando-la-neve/comment-page-1/#comment-270</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 17:02:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Variosondamestesso, cercavo un&#039;immagine di una marionetta e finisco su un Blog di certa Charlotte, cerco Pinocchio e finisco sul tuo. &quot;Sono apparso alla Madonna&quot; andrebbe letto in classe (alle elementari, magari anche alla scuola materna), ho appena scovato da un Remainder&#039;s i &quot;Saggi in onore di Alfonso di Nola&quot; della Newton Compton, mi sento meglio. Bé, butta male, credo, ed é voluta, la situazione di degrado...se no non avremmo un B-XVI che vuole mettere un esorcista in ogni diocesi e quant&#039;altro. Vivo prevalentemente in Francia, il Roland non se lo sono dimenticato, ma vedo che il revisionismo si da&#039; un gran da fare anche lì, dove si sforzano di smantellare pazientemente la struttura della éducation nationale, Sarkozy dice che &quot;la cultura e i valori la trasmettono i preti&quot;. Ma fortunatamente, da quando c&#039;é Carlà, pare che il cervello gli funzioni meglio: effetti di rimbalzo dall&#039;alto al basso? Non so, vedremo. Non c&#039;é più tempo per scrivere, vedersi, incontrarsi, guardarsi senza far alrto che respirare. Non mi lamento, sono drogato, probabilmente, é che compro sempre un sacco di libri: é grave, dottore?
Un caro saluto...
GDM</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Variosondamestesso, cercavo un&#8217;immagine di una marionetta e finisco su un Blog di certa Charlotte, cerco Pinocchio e finisco sul tuo. &#8220;Sono apparso alla Madonna&#8221; andrebbe letto in classe (alle elementari, magari anche alla scuola materna), ho appena scovato da un Remainder&#8217;s i &#8220;Saggi in onore di Alfonso di Nola&#8221; della Newton Compton, mi sento meglio. Bé, butta male, credo, ed é voluta, la situazione di degrado&#8230;se no non avremmo un B-XVI che vuole mettere un esorcista in ogni diocesi e quant&#8217;altro. Vivo prevalentemente in Francia, il Roland non se lo sono dimenticato, ma vedo che il revisionismo si da&#8217; un gran da fare anche lì, dove si sforzano di smantellare pazientemente la struttura della éducation nationale, Sarkozy dice che &#8220;la cultura e i valori la trasmettono i preti&#8221;. Ma fortunatamente, da quando c&#8217;é Carlà, pare che il cervello gli funzioni meglio: effetti di rimbalzo dall&#8217;alto al basso? Non so, vedremo. Non c&#8217;é più tempo per scrivere, vedersi, incontrarsi, guardarsi senza far alrto che respirare. Non mi lamento, sono drogato, probabilmente, é che compro sempre un sacco di libri: é grave, dottore?<br />
Un caro saluto&#8230;<br />
GDM</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Filo d&#8217;arte. Ricordando Alighiero Boetti di Bulletin News</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/02/20/filo-darte-ricordando-alighiero-boetti/comment-page-1/#comment-145</link>
		<dc:creator>Bulletin News</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 17:48:49 +0000</pubDate>
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		<description>Interesting view talking about arte. Ricordando Alighiero Boetti. Always love your point of view!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interesting view talking about arte. Ricordando Alighiero Boetti. Always love your point of view!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I libri di Alonzo di Bulletin News</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/04/30/i-libri-di-alonzo/comment-page-1/#comment-143</link>
		<dc:creator>Bulletin News</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 04:44:27 +0000</pubDate>
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		<description>Fantastic blog post about I libri di Alonzo! Thoroughly love this interesting posts.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fantastic blog post about I libri di Alonzo! Thoroughly love this interesting posts.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Aforismi di novembre di andrea</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/11/24/aforismi-di-novembre/comment-page-1/#comment-137</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 11:13:35 +0000</pubDate>
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		<description>fama assicurata? buttarsi sotto un autobus facendosi riprendere (non nel senso di invito a desistere) dai migliori amici. Meglio se anche l&#039;autista è un amico caro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fama assicurata? buttarsi sotto un autobus facendosi riprendere (non nel senso di invito a desistere) dai migliori amici. Meglio se anche l&#8217;autista è un amico caro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fare silenzio? di vittorio</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/04/12/fare-silenzio/comment-page-1/#comment-126</link>
		<dc:creator>vittorio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 14:12:47 +0000</pubDate>
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		<description>ma sei matto.....?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma sei matto&#8230;..?!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La Confartisti (di questo o di quel territorio) di mauro</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/10/18/la-confartisti-di-questo-o-di-quel-territorio/comment-page-1/#comment-125</link>
		<dc:creator>mauro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:08:22 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Marchetti,condivido pienamente la tua lucida riflessione e ti invito a brindare metaforicamente con un bicchiere del mio vino rosso che custodisco nella mia piccola cantina.
Ps. a volte compro il mosto per avere una piccola produzione propria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marchetti,condivido pienamente la tua lucida riflessione e ti invito a brindare metaforicamente con un bicchiere del mio vino rosso che custodisco nella mia piccola cantina.<br />
Ps. a volte compro il mosto per avere una piccola produzione propria.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Frank Gehry e Pablo Picasso di Andrea</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/09/20/frank-gehry-e-pablo-picasso/comment-page-1/#comment-123</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2007 20:22:22 +0000</pubDate>
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		<description>Sono pienamente daccordo...Resta da vedere se Gehry ha usato una forma (in questo caso di Picasso) o se ha compreso e reso tridimensionalmente i principi del Cubismo...Guarda il libro &quot;L&#039;architettura moderna dal Novecento&quot; di Curtis spiega bene il contesto e lascia a te la possibilità di giudicare... Ciao Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono pienamente daccordo&#8230;Resta da vedere se Gehry ha usato una forma (in questo caso di Picasso) o se ha compreso e reso tridimensionalmente i principi del Cubismo&#8230;Guarda il libro &#8220;L&#8217;architettura moderna dal Novecento&#8221; di Curtis spiega bene il contesto e lascia a te la possibilità di giudicare&#8230; Ciao Andrea</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ancora sul veltronismo, purtroppo di Roberto Santi</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/10/08/ancora-sul-veltronismo-purtroppo/comment-page-1/#comment-121</link>
		<dc:creator>Roberto Santi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 13:09:07 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Antonio, sono anch&#039;io d&#039;accordo che Veltroni sia costruendo l&#039;ennesimo partito di plastica. Non ti preoccupare io sto lavorando a creare la piazza politica dove Franco, Gisella, Emilio, Luca, Davide, Marina, Ernesto, Claudia potranno dare il loro contributo. Non sarà un &quot;partito&quot;, ma un &quot;gruppo di lavoro per l&#039;Italia che cambia&quot;. Giovedì 11 ottobre, alle ore 18:30 saremo in piazza Mazzini 88 a Roma nello studio del Notaio Antonio Matella. Se vuoi ci vediamo lì. Se ti va ci incontreremo subito dopo.
Hai già avuto la bozza dello Statuto. Se altri lo desiderano, invialo tu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio, sono anch&#8217;io d&#8217;accordo che Veltroni sia costruendo l&#8217;ennesimo partito di plastica. Non ti preoccupare io sto lavorando a creare la piazza politica dove Franco, Gisella, Emilio, Luca, Davide, Marina, Ernesto, Claudia potranno dare il loro contributo. Non sarà un &#8220;partito&#8221;, ma un &#8220;gruppo di lavoro per l&#8217;Italia che cambia&#8221;. Giovedì 11 ottobre, alle ore 18:30 saremo in piazza Mazzini 88 a Roma nello studio del Notaio Antonio Matella. Se vuoi ci vediamo lì. Se ti va ci incontreremo subito dopo.<br />
Hai già avuto la bozza dello Statuto. Se altri lo desiderano, invialo tu.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il giornalista, il sociologo, il politico di I compagni della FAI di Palermo e Trapani</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/09/15/il-giornalista-il-sociologo-il-politico/comment-page-1/#comment-110</link>
		<dc:creator>I compagni della FAI di Palermo e Trapani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 20:47:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.variosondamestesso.com/2007/09/15/il-giornalista-il-sociologo-il-politico/#comment-110</guid>
		<description>In un suo intervento su Repubblica di mercoledì 12 settembre, Eugenio Scalfari si è preso la briga di avventurarsi in improbabili comparazioni tra il fenomeno del &quot;grillismo&quot;, come lui lo chiama, e due tendenze storiche dell&#039;anarchismo, l&#039;anarco-individualismo (ma forse intendeva l&#039;individualismo anarchico) e l&#039;anarco-sindacalismo. 
Noi sappiamo bene che Scalfari non è né ignorante né sprovveduto, quindi non possiamo fare altro che prendere atto della sua deliberata intenzione di attaccare l&#039;anarchismo, come pensiero filosofico e movimento politico, svilendolo e rinchiudendolo nei soliti e qualunquisti cliché. Scalfari fa riferimento all&#039;anarchismo definendolo &quot;virus&quot;, &quot;valvola di sfogo&quot; fino alla prevedibile accusa di anacronismo. La premessa, inconsistente come la conclusione che ne deriva, è che in Italia «c&#039;è una lunga tradizione di &quot;tribuni&quot; e capi-popolo, un germe che ha messo radici da secoli e che rimane una latenza costante nell&#039;&quot;humus&quot; anarcoide e individualista della nostra gente». 
Questo attacco al pensiero anarchico è piuttosto fuori luogo non solo nel merito delle considerazioni avanzate, ma soprattutto perché viene usato nell&#039;economia di un&#039;argomentazione rivolta contro Beppe Grillo e il suo V-Day con i quali gli anarchici non hanno proprio nulla a che fare. 
Scalfari saprà senz&#039;altro che l&#039;anarchismo è portatore di una visione e di una pratica rivoluzionaria antigerarchica, che rifugge ogni leaderismo, che disprezza i capipopolo e i tribuni, e che si fonda sulla piena assunzione di responsabilità dell&#039;individuo. Una responsabilità che non è né autoreferenziale né ostile al senso di comunità, ma che mira solidalmente alla trasformazione radicale della società in vista della piena uguaglianza e della piena libertà per tutti. Non per fare un mondo senza regole o in preda a invasioni barbariche, ma per realizzare un mondo in cui le regole emergano dal basso e siano scelte e condivise da tutti per il bene di tutti. Scalfari certamente non condividerà né apprezzerà il messaggio etico e politico dell&#039;anarchismo, ed è liberissimo di farlo, ma usare le idee libertarie come termine di paragone negativo per assimilarle al V-Day ci pare davvero strumentale. Non c&#039;è nulla di anarchico o libertario nel V-Day, e ciò è evidente nell&#039;orizzonte parlamentarista, istituzionale e legalista in cui questa mobilitazione si è consumata (una proposta di legge che – nelle intenzioni dei promotori – dovrebbe servire né più né meno a migliorare e rendere più efficiente la democrazia rappresentativa), e nella dinamica spiccatamente leaderistica che la caratterizza. Da anarchici non possiamo che apprezzare l&#039;insofferenza popolare per il potere o le storture della democrazia, ma questa insofferenza di per sé non può definirsi automaticamente anarchica se non si carica di un progetto e di una volontà rivoluzionaria di cambiamento al di fuori di ogni istituzione e contro ogni gerarchia. 

I compagni della Federazione Anarchica Italiana di Palermo e Trapani 

giustiziaeliberta@interfree.it 

15/09/2007</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In un suo intervento su Repubblica di mercoledì 12 settembre, Eugenio Scalfari si è preso la briga di avventurarsi in improbabili comparazioni tra il fenomeno del &#8220;grillismo&#8221;, come lui lo chiama, e due tendenze storiche dell&#8217;anarchismo, l&#8217;anarco-individualismo (ma forse intendeva l&#8217;individualismo anarchico) e l&#8217;anarco-sindacalismo.<br />
Noi sappiamo bene che Scalfari non è né ignorante né sprovveduto, quindi non possiamo fare altro che prendere atto della sua deliberata intenzione di attaccare l&#8217;anarchismo, come pensiero filosofico e movimento politico, svilendolo e rinchiudendolo nei soliti e qualunquisti cliché. Scalfari fa riferimento all&#8217;anarchismo definendolo &#8220;virus&#8221;, &#8220;valvola di sfogo&#8221; fino alla prevedibile accusa di anacronismo. La premessa, inconsistente come la conclusione che ne deriva, è che in Italia «c&#8217;è una lunga tradizione di &#8220;tribuni&#8221; e capi-popolo, un germe che ha messo radici da secoli e che rimane una latenza costante nell&#8217;&#8221;humus&#8221; anarcoide e individualista della nostra gente».<br />
Questo attacco al pensiero anarchico è piuttosto fuori luogo non solo nel merito delle considerazioni avanzate, ma soprattutto perché viene usato nell&#8217;economia di un&#8217;argomentazione rivolta contro Beppe Grillo e il suo V-Day con i quali gli anarchici non hanno proprio nulla a che fare.<br />
Scalfari saprà senz&#8217;altro che l&#8217;anarchismo è portatore di una visione e di una pratica rivoluzionaria antigerarchica, che rifugge ogni leaderismo, che disprezza i capipopolo e i tribuni, e che si fonda sulla piena assunzione di responsabilità dell&#8217;individuo. Una responsabilità che non è né autoreferenziale né ostile al senso di comunità, ma che mira solidalmente alla trasformazione radicale della società in vista della piena uguaglianza e della piena libertà per tutti. Non per fare un mondo senza regole o in preda a invasioni barbariche, ma per realizzare un mondo in cui le regole emergano dal basso e siano scelte e condivise da tutti per il bene di tutti. Scalfari certamente non condividerà né apprezzerà il messaggio etico e politico dell&#8217;anarchismo, ed è liberissimo di farlo, ma usare le idee libertarie come termine di paragone negativo per assimilarle al V-Day ci pare davvero strumentale. Non c&#8217;è nulla di anarchico o libertario nel V-Day, e ciò è evidente nell&#8217;orizzonte parlamentarista, istituzionale e legalista in cui questa mobilitazione si è consumata (una proposta di legge che – nelle intenzioni dei promotori – dovrebbe servire né più né meno a migliorare e rendere più efficiente la democrazia rappresentativa), e nella dinamica spiccatamente leaderistica che la caratterizza. Da anarchici non possiamo che apprezzare l&#8217;insofferenza popolare per il potere o le storture della democrazia, ma questa insofferenza di per sé non può definirsi automaticamente anarchica se non si carica di un progetto e di una volontà rivoluzionaria di cambiamento al di fuori di ogni istituzione e contro ogni gerarchia. </p>
<p>I compagni della Federazione Anarchica Italiana di Palermo e Trapani </p>
<p><a href="mailto:giustiziaeliberta@interfree.it">giustiziaeliberta@interfree.it</a> </p>
<p>15/09/2007</p>
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		<title>Commenti su Journal 1 di Antinoo</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/08/05/journal-1/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>Antinoo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 10:26:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.variosondamestesso.com/2007/08/05/journal-1/#comment-95</guid>
		<description>Da Simonetta Melani

Ah. ricordo la bassa marea di Cancale con tutti i suoi bianchi come l’interno delle sue ostriche …
Che buon viaggio!
s.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Simonetta Melani</p>
<p>Ah. ricordo la bassa marea di Cancale con tutti i suoi bianchi come l’interno delle sue ostriche …<br />
Che buon viaggio!<br />
s.</p>
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		<title>Commenti su Journal 1 di Antinoo</title>
		<link>http://www.variosondamestesso.com/2007/08/05/journal-1/comment-page-1/#comment-94</link>
		<dc:creator>Antinoo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Aug 2007 09:15:25 +0000</pubDate>
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		<description>Da Emilio Sala

Colonna sonora ideale per il reportage da Saint-Malo sarebbe una &quot;romance&quot; ottocentesca di Loisa Puget intitolata &quot;Mon rocher de Saint-Malo&quot;:
 
Pour moi, je préfère

A toute la terre,

Mon rocher de Saint-Malo

Que l&#039;on voit sur l&#039;eau.

 

L&#039;ha anche citata Erik Satie (originario di Honfleur come Baudelaire) nei suoi impagabili Embryons desséchés, e precisamente in quello &quot;d&#039;Holoturie&quot;, tra l&#039;altro uno dei miei animali preferiti.

Emilio Sala</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da Emilio Sala</p>
<p>Colonna sonora ideale per il reportage da Saint-Malo sarebbe una &#8220;romance&#8221; ottocentesca di Loisa Puget intitolata &#8220;Mon rocher de Saint-Malo&#8221;:</p>
<p>Pour moi, je préfère</p>
<p>A toute la terre,</p>
<p>Mon rocher de Saint-Malo</p>
<p>Que l&#8217;on voit sur l&#8217;eau.</p>
<p>L&#8217;ha anche citata Erik Satie (originario di Honfleur come Baudelaire) nei suoi impagabili Embryons desséchés, e precisamente in quello &#8220;d&#8217;Holoturie&#8221;, tra l&#8217;altro uno dei miei animali preferiti.</p>
<p>Emilio Sala</p>
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