Archive for aprile, 2007

Chittelan

venerdì, aprile 6th, 2007

chittelan

Il mio amico D.P. mi chiedeva se si sapesse qualcosa del padre di Maurizio Cattelan suggerendomi poi la straordinaria somiglianza dell’artista con il Ministro Vannino Chiti.
Ho immediatamente pensato ad un ragazzo padre che ha in giro un figlio artista senza saperlo, o forse ho immaginato, amando la letteratura realista francese, che circolasse un segreto che il somatismo finalmente disvela.
In effetti, nella serie degli autoritratti di Cattelan potrebbe esserci il desiderio inconscio di appartenenza al vero padre, una pulsione di ricongiungimento originario al padre-ministro.
La cosa straordinaria tuttavia riguarda le strategie genetiche degli artisti, che non sono le stesse delle persone comuni.
Il Padre, Vannino Chiti, non ha generato Cattelan ma è Chiti ad essere stato generato da Cattelan.
È una sua opera d’arte, ma ancora non lo sa.

Alberto Savinio e il formaggio.

mercoledì, aprile 4th, 2007

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«Il Parmigiano è un formaggio base. È nella famiglia dei formaggi ciò che il contrabasso è nella famiglia degli strumenti a corda. Ai bassi profondi, fondamentali, paterni del Parmigiano, si appoggiano gl’individui più leggeri del quartetto caseario: i Taleggi e le Crescenze, viole e contralti della famiglia, la schiera delle Robiole e degli Stracchini (Stracchino: formaggio “stanco” che, come fanciulla sullo sviluppo, sviene nel piatto) al che si aggiunge la minutaglia degli acuti, i colleghi sottili dei flauti e degli ottavini, quei formaggini bianchi di Montevecchia, piccoli e tracagnotti, che macerano, occhiuti di pepe, in un verde lago d’olio.
Stella Alpina è un formaggio virginale, in abito di prima comunicanda. Quanto al Mascarpone, questo compromesso tra il burro e la panna, esso è il cappone dei formaggi: un grasso eunuco che, per voluttà, ha rinunciato alla voluttà.
S’intende che la parte del violoncello nel quartetto dell’orchestra casearia, la fa la Groviera. A Siena la Groviera la chiamano Emmenthal, e ignorano che Emmenthal e Groviera sono la medesima cosa. Gino il famoso trattore di via Calzoleria[Milano], alla mia richiesta di un pezzo di Groviera a fin di pasto, mi rispose che in fede di galantuomo la sua Groviera preferiva non darmela, “essendo la stagione della Groviera già passata”; in compenso mi consigliava un Emmenthal di gran classe. Quanti conflitti nascono dal modo diverso d’intendere la stessa parola…
Il Parmigiano è grave, robusto, fidato. La sua forma a ruota di camion attesta la solidità del suo sapore. È il Morgante Maggiore dei formaggi.
Il Parmigiano non è figlio unico. Ha due fratelli: il Reggiano e il Lodigiano, tre giganti della casearia. Si ammiri la ieratica disposizione di questa trinità caceresca. Tre gravi fratelli collocati a breve distanza uno dall’altro sulla stessa via consolare, schierati da Settentrione a Mezzogiorno, “appoggiati” ciascuno a una forte città, come l’armata alla sua base: a Lodi il Lodigiano, a Reggio Emilia il Reggiano, a Parma il Parmigiano.
Presto però questi tre fratelli rimarranno in due: il Lodigiano va scomparendo. Se spacchi con la coltella corta e triangolare la buccia di uno degli ultimi esemplari di questo formaggio illustre e predestinato, scoprirai nel suo poroso e cavernoso viscere un odoroso paesaggio di stalattiti: umide boccuzze di quei suoi alveoli onde a questo patriarca della casearia viene il detto che “il Lodigiano ha dentro la goccia”.
Ma puossi chiamare buccia il rivestimento esterno di questo formaggio querciaiolo, e non sarebbe più giusto chiamarlo corteccia?…»

Alberto Savinio, Ascolto il tuo cuore città

(editore Adelphi)

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(Non c’è scrittore italiano per gli italiani più “straniero” di Savinio, scriveva Leonardo Sciascia. In effetti, per sentirmi italiano, io Savinio lo leggo e lo rileggo, seguendo il consiglio di Flaiano, e scopro sempre cose nuove mentre l’attualità italiana mi sospinge al vecchio. Certo, per leggere Savinio è necessario provare prima l’accordo, e decidersi nella tonalità dell’ascolto. dopo però tutto fila liscio, con divertimento e delizia. Dopo Leopardi, per i formaggi italiani, viene Savinio, credo )

Fellinia 8. Paesaggi

martedì, aprile 3rd, 2007

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